IL CIRCOLO VIZIOSO DEL CORTISOLO

Prima di iniziarti a parlare di cortisolo e dei suo circolo vizioso permettimi una breve introduzione.

 

Cos è il cortisolo?

Su questa parte lascio spazio di nuovo al mio lato pigro, come fatto già in le virtù del vago ( ogni tanto lo sono anche io ), e chiedo aiuto a Wikipedia.

 

Ecco a te la definizione di cortisolo dal sito ufficiale wikipedia.org:

 

‘ Il cortisolo è un ormone prodotto dalle ghiandole surrenali, più precisamente dalla zona fascicolata della loro porzione corticale ( o corteccia surrenale ).  È un ormone di tipo steroideo, derivante cioè dal colesterolo, e in particolare appartiene alla categoria dei glucocorticoidi, di cui fa parte anche il corticosterone (meno attivo).

 

come ridurre il cortisolo - zero infiammazione

 

Il cortisolo viene sintetizzato su stimolazione dell’ormone adrenocorticotropo (ACTH), a volte associato allo stress, prodotto dall’ipofisi’

 

‘La sua azione principale consiste nell’indurre un aumento della glicemia

 

‘Questo aumento viene ottenuto stimolando la gluconeogenesi epatica, che in questo caso viene sostenuta dagli amminoacidi derivanti da un accentuato catabolismo proteico, soprattutto a livello dei muscoli scheletrici, e lipidico, a livello del tessuto adiposo; si parla perciò di una sua azione anti-insulinica.

D’altro canto, abbastanza controintuitivamente, il cortisolo stimola la glicogenosintesi, azione questa che lo distingue nettamente dal glucagone.

 

‘Un’ulteriore funzione, non meno importante, è quella di contrastare le infiammazioni, in quanto il cortisolo ha un’azione anti-infiammatoria’

 

‘Questo è il motivo per cui molti farmaci anti-infiammatori si basano sull’utilizzo di questo ormone.

Un eccesso di cortisolo può avere anche molte azioni negative, poiché inibisce la sintesi di DNA, RNA, proteine, GH (ormone della crescita, molto importante per un adeguato sviluppo muscolo-scheletrico), testosterone, inibisce l’enzima deiodasi che catalizza la conversione del poco attivo ormone tiroideo T4 nel più attivo T3, aumenta la concentrazione sanguigna di sodio, diminuisce quella di potassio, catabolizza la massa cutanea, muscolare, ossea e quella delle mucose gastro-enteriche.

L’eccesso di quest’ormone viene detto ipercorticosurrenalismo, o ipercortisolismo, o sindrome di Cushing e ha come sintomi stanchezza, osteoporosi, iperglicemia, diabete mellito tipo II, perdita di tono muscolare e cutaneo, colite, gastrite, impotenza, perdita della libido, aumento della pressione arteriosa e della concentrazione sanguigna di sodio, strie cutanee, depressione, apatia, euforia, ansia e diminuzione della memoria’.

 

Lo so: non hai capito quasi nulla a meno che tu non sia un tecnico di settore e in cuor mio sono certo che pur essendolo è probabile che qualcosa ti sia sfuggito.

Faccio un piccolo e utile sforzo per te: ti aiuterò a comprendere meglio ciò che ti ho appena raccontato.

Ecco una lista delle 7 azioni principali, sia negative che positive di una regolata o sregolata, e sempre più comune, produzione di cortisolo:

 

  • Un eccesso di cortisolo aumenta le glicemia nel sangue soprattutto se alto di sera o di notte.
  • Un eccesso di cortisolo rallenta il funzionamento della tua tiroide.
  • Un eccesso di cortisolo ti fa perdere tono muscolare.
  • Un eccesso di cortisolo è responsabile dell’aumento di dolori articolari e di rughe cutanee in quanto un suo aumentato rilascio nelle 24 ore e nel tempo degrada un maggior quantitativo di collagene.
  • Riduce il tuo desiderio sessuale in quanto tanto cortisolo deprime la produzione di testosterone ( questo vale per te anche se sei una donna ).
  • Fa aumentare la tua ritenzione perché tende a farti trattenere sodio: quando il cortisolo si altera lo fa anche l’aldosterone, un ormone responsabile dell’accumulo di fluidi corporei.
  • Ha all’inizio una potente azione antinfiammatoria.

 

Ho racchiuso tutto in questi 7 punti anche se la lista andrebbe integrata con altre informazioni ma questo è ciò che a te serve per farti comprendere che senza un controllo sul rilascio di questo ormone andrai in contro a:

 

  • Cattiva funzionalità tiroidea.
  • Il tuo peso aumenterà.
  • La tua salute peggiorerà a causa della seguente immunosoppressione.
  • Il tuo sonno perderà di qualità a seguito di livelli troppo elevati di questo ormone durante la notte.
  • La tua pelle perderà di elasticità, le tue rughe aumenteranno e dimostrerai molti anni in più rispetto a quelli indicati sulla tua carta d’identità.

 

come eliminare le rughe - zero infiammazione

Il cortisolo può pertanto avere effetti positivi ( azione antinfiammatoria in un prima fase ma solo se il suo eccesso di produzione non va avanti per un tempo eccessivamente prolungato ) sia negativi se non agirai per ripristinare il suo normale andamento circadiano.

 

A cosa mi riferisco quando parlo di cortisolo circadiano?

Ho parlato di questo ed altro nel capitolo del mio libro, cortisolo top secret, dove ho analizzato i tre modelli di rilascio di questo principale ormone dello stress.

Ma ora non è questo l’argomento di questo articolo.

Continua a leggermi.

 

Il circolo vizioso del cortisolo.

Prima di vuotare il sacco e di proseguire con la stesura di questo articolo mi sono accorto di aver dimenticato alcuni aspetti importanti legati ad un eccesso costante di cortisolo.

Ecco a cos’altro potresti andare incontro qualora ignorassi uno suo spropositato rilascio:

 

  • Perdita di memoria a breve termine.
  • Ridotte capacità mentali.
  • Aumentata sensazione di fame soprattutto in orario serale.
  • Eccessiva voglia di alimenti ricchi in calorie.
  • Ridotta densità ossea ( osteopenia e osteoporosi ).
  • Aumento della pressione arteriosa.

 

Tornando a parlare prettamente di estetica quali sono gli effetti di livelli cronicamente elevati di cortisolo?

Oltre a tutto ciò che ti ho appena indicato esiste un effetto che caratterizza una presenza alta e costante di questo glucocorticoide e che manifesta tutta la sua negatività: una redistribuzione del tuo grasso a livello addominale.

Analizziamo con attenzione questo passaggio.

Nel tuo organismo sono presenti, senza effettuare ulteriori classificazioni, due tipologie principali di tessuto adiposo:

 

  • Sottocutaneo
  • Viscerale

 

Come eliminare il grasso addominale - zero infiammazione

Il primo, il sottocutaneo, è presente pressochè in tutto il corpo umano ed è molto più facile da smaltire in quanto è legato principalmente a fattori di eccesso calorico.

Una riduzione dell’apporto energetico in genere potrebbe favorirne la riduzione.

Per il grasso viscerale l’aspetto si complica un po’.

Quando questo si accumula nelle profondità del tuo corpo non solo tenderai ad assumere il classico effetto a mela ( tipico del sesso maschile ) ma ti predisporrai all’insorgenza di problematiche ben più gravi come infarti o diabete di tipo II.

Ma non è nemmeno questa la parte peggiore di tutto questo: seguimi con attenzione.

Quello che sto cercando di dirti è che un eccesso di grasso viscerale indurrà un aumento dei tuoi parametri da infiammazione sistemica che a loro volta scateneranno un ulteriore aumento di cortisolo, per via dello stress organico percepito dal tuo corpo, che a sua volta tenderà a far aumentare ancora di più il tuo grasso viscerale.

Entrerai in un circolo vizioso che potrà aver fine solo quando i livelli del tuo ormone dello stress tenderanno a regolarizzarsi.

Solo allora la tua pancia e il tuo addome tenderanno ad assumere una forma più gradevole.

 

Insulina, stress e aumento di peso.

Se hai già messo gli occhi sul mio libro i segreti della dieta circadiana o se lo hai messo tra le tue prossime priorità scoprirai che ho ampiamente parlato di questo ormone in relazione al suo organo di produzione, il pancreas, e in merito alla sua secrezione legata alle leggi naturali che regolano i normali ritmi circadiani di noi esseri umani.

Bene: in questa parte non tornerò sul discorso ma mi limiterò ad affrontare l’argomento insulina sotto un altro aspetto.

Ti consiglio vivamente di integrare quanto troverai in queste righe con la lettura del testo consigliato.

Tornando all’insulina ciò che la letteratura ci dice negli anni è spesso controverso: da una lato si pensa che sia un ormone che faccia ingrassare mentre altri sostengono che blocchi il tuo processo di dimagrimento.

Le ultime evidenze testimoniano che la seconda visione sia quella maggiormente corretta.

Torniamo a noi.

 

‘L’insulina è un ormone rilasciato dal pancreas a seguito dell’introduzione di un qualsiasi macronutriente e non solo quando si mangiano zuccheri o carboidrati’

 

I carboidrati complessi in genere e alcune tipologie di alimenti, come i derivati del latte, hanno il potere di elevarla maggiormente rispetto a proteine e grassi.

 

Perché l’insulina riveste questo ruolo di primario interesse?

Questo ormone si comporta un po’ come una chiave che permette di aprire la porta di ingresso delle tue cellule, facilitando l’accumulo di grasso, oltreché del tuo fegato e dei tuoi muscoli per permettere lo stoccaggio di una tipologia di zuccheri maggiormente complessi che assumono il nome di glicogeno.

Quello che è da anni evidente è che nelle persone obese o in sovrappeso è presente un maggior quantitativo di grasso nelle cellule adipose.

Grasso sulla pancia - zero infiammazione

Questa è la parte più semplice da comprendere.

La maggior parte delle persone ritiene il sovrappeso un semplice fattore di accumulo di grasso e vede come unica soluzione quella di ridurre l’apporto calorico necessario alla riduzione di questa adiposità in eccesso.

Visto così sembra filare tutto liscio.

Ma secondo la teoria insulinica dell’obesità questo aspetto non segue alcuna linearità.

Ed è qui che cortisolo e stress entrano in gioco.

Uno dei modi attraverso i quali l’ormone dello stress ti prepara ad affrontare le tue stressanti e impegnative giornate è attraverso il rilascio di glucosio da parte del fegato per rifornirti di energia di pronto utilizzo.

Te ne ho già parlato in alto ma ho necessità di tornare di nuovo su questo punto per renderti il discorso più chiaro e comprensibile.

Questa disponibilità di glucosio è ottimale per difenderti da un presunto predatore ( come accadeva migliaia di anni fa ) ma dal momento che nel mondo occidentale in cui vivi non hai necessità di scappare da un tirannosauro affamato questa consuetudine potrebbe esserti fatale.

Sebbene il cortisolo per breve tempo sia in grado di sopprimere l’azione dell’insulina, per mantenere alta la disponibilità di glucosio nel tuo sangue per la tua lotta, tutto questo eccesso extra di glucosio non potrà mai essere utilizzato interamente a scopo energetico.

 

Cosa accade a questo punto?

Il tuo pancreas registrando un quantitativo costante di zuccheri nel sangue si impegnerà a rilasciare ancora più insulina da inviare al tuo fegato per permettergli una nuova azione di accumulo.

Accumulo che riguarderà non solo il glucosio ma anche il grasso.

Oltre questo aspetto puramente estetico un eccesso di insulina rilasciata nel tempo ti condurrà gradualmente e  inevitabilmente verso l’insulino-resistenza.

Le possibilità di evitare questa fase, senza un adeguato intervento, saranno per te molto remote.

Ecco perché un eccesso di stress, con conseguente cortisolo elevato, indipendentemente dal  tipo di dieta seguita potrà farti aumentare di peso e in casi più gravi condurti all’insorgenza di alterazioni metaboliche, come il diabete di tipo II, ben più gravi.

Un altro aspetto di livelli alterati di insulina è legato all’eccessiva sensazione di fame percepita: questo si rivelerà negativo qualora cercassi di perdere peso.

Ecco in che modo.

Come prima cosa l’insulina blocca il processo di riduzione del grasso ( o ne facilita l’accumulo ) allo scopo di renderlo disponibile nel caso in cui tu non avessi a disposizione del cibo da utilizzare a scopo di rifornimento energetico.

Sul lato opposto si colloca un altro ormone, il glucagone, che ha lo compito di espellere il grasso dalle tue cellule a scopo energetico, che attraverso la sua azione ti permette di restare per alcune ore in assenza di cibo senza percepire la sensazione di fame.

Ma da Houston mi dicono che abbiamo un problema!

Il glucagone può agire in questo modo solo quando i tuoi livelli di insulina sono bassi.

In persone costantemente sotto stress, con cortisolo elevato ed alti livelli di infiammazione sistemica l’insulina resta alta bloccando il lavoro di scioglimento dei grassi del glucagone.

Effetti dell'insulina e del glucagone

Ecco perché quelle persone con livelli di glucosio ematico eccessivi tenderanno ad accumulare grasso anche se costantemente affamati.

Lo so: è un gioco estremamente crudele!

 

‘Hai fame ma tutte le tue cellule adipose, anche se a disposizione, non potranno mai essere utilizzate per lo scopo che hai programmato: dimagrire’

 

La teoria di cui ti ho appena parlato testimonia ancora una volta perché lo stress, unitamente a livelli sregolati di cortisolo,  faccia ingrassare.

Con costanti livelli di insulina e cortisolo elevati il glucagone non potrà svolgere il proprio lavoro di rilascio dei grassi: il tuo corpo non potendo utilizzare questa come fonte di energia continuerà a richiederti di compensare attraverso una smodata assunzione di alimenti ricchi di zuccheri.

Per questo una delle vie per portare il tuo corpo a rispondere al meglio consiste non solo nel mangiare seguendo i tempi scanditi dal tuo orologio biologico interno, come mostrato in i segreti della dieta circadiana, ma anche nel comprendere in che modo rieducare le secrezioni di cortisolo del tuo corpo.

Ma oltre a nutrirti bene, ad attivare correttamente il tuo nervo Vago come spiegato in le virtù del vago e gestire lo stress esiste un’altra condizione alla quale non puoi sottrarti.

 

Di cosa si tratta?

Trovi tutto qualche riga più in basso.

Ciao.

 

Danilo

 

 

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