LA COLAZIONE: pasto peggiore o migliore della giornata?

Fare colazione o non fare colazione?

Il dubbio è sempre lecito quando le risposte a questa domanda sono differenti.

Per questo nell’articolo di oggi cercherò di chiarirti le idee senza importi la mia idea ma solo aiutando te a ragionare a svolgere una serie di azioni per capire cosa è più utile e cosa no.

Prima di iniziare con questo mio nuovo post facciamo un patto io e te.
Anzi facciamo un test.

 

Questo perchè?

Risultato immagini per colazione

Il motivo è semplice.
Se rispondi con un SI ad almeno 2 delle domande che vedi tutto quello che ti dirò è per te.

In caso contrario continua a seguire i molti guru che affermano, a torto, che la colazione sia il peggior pasto del mondo o che farla sia indifferente tanto quello che conta è il solo deficit tra calorie in entrata e in uscita.

Bene.

Partiamo con le domande: sono certo che ti saranno molto utili.
Fa attenzione e prendi nota.

Bastano solo 2 o 3 SI.

 

– Soffri di stanchezza persistente soprattutto al risveglio?
– La notte ti svegli più volte?
– La notte ti svegli per andare in bagno almeno una volta?
– La mattina ti svegli e non hai fame?
– La mattina ti svegli e non hai sete
– Hai spesso mani e piedi freddi?
– Hai spesso voglia di cibi dolci o salati la sera?

 

Il test termina qui.

Quanti SI?
Quanti NO?
Quanti ‘NON so dirti Danilo perchè alcune delle cose che mi chiedi non si verificano sempre ma solo in determinati periodi’?

Tieni nota.

Ora torniamo alla tua colazione.

 

Cosa rappresenta?

E’ il pasto che interrompe il digiuno notturno.

 

Perchè nel Regno Unito, negli USA e nei paesi anglofoni la chiamano breakfast?

Proprio per questo motivo.
NON perchè siano andati fuori di testa.

 

Il termine BREAKFAST è diviso così:

– BREAK: in italiano significa ‘ROMPERE’
– FAST: è l’equivalente del nostro termine ‘DIGIUNO’.

 

Tradotto in forma complessiva il termine breakfast significa appunto spezza-digiuno.

In effetti quando il tuo organismo mantiene ancora un corretto allineamento con i ritmi circadiani, quando il tuo cortisolo è più alto di mattina come dovrebbe essere e se la sera rispetti la regola S.E.I ( Scalata Energetica Inversa ) mangiando poco ( un piatto di verdure o al massimo dei vegetali + una piccola fonte di proteine ), la mattina avere fame per te sarà del tutto normale.

Quando consumi una colazione altamente calorica nel rispetto dei ritmi circadiani e nel rispetto della funzionalità dei tuoi organi sarai in grado di percepire quel giusto senso di sazietà per molte ore.

Ad esempio la mia colazione  prevede di solito:

 

– Pane senza glutine o di Kamut 
– Marmellata senza zuccheri aggiunti o del miele.
– 1 frutto che contenga potassio, magnesio e vitamina C e una buona dose di antiossidanti + una porzione di frutta secca oleosa (pinoli, pistacchi etc ).
– Una fonte proteica: uova, uno yogurth greco o dell’affettato magro

 

Quando la tua colazione sarà ricca a sufficienza ( effettuala entro le ore 8.00 in quanto questo orario rappresenta il momento di picco massimo del cortisolo ) percepirai il senso di sazietà almeno per 2-3 ore e di sentirai piena ( o pieno ) di energia.

In questo modo riuscirai ad affrontare la giornata con maggiore forza e maggiore concentrazione evitando quel costante senso di pesantezza e confusione mentale tipico di chi salta il breakfast avendo poi la tendenza a mangiare troppo nella seconda parte della giornata e soprattutto a cena.

Così se la tua colazione si svolgerà alle 8.00 circa, come appena consigliato e come scientificamente spiegato nel libro i segreti della dieta circadiana, il tuo spuntino di metà mattina potrai consumarlo verso le ore 11.00 e il tuo pranzo per le ore 13.00 circa.

30 minuti in più o in meno non cambieranno il risultato.

Dopo la colazione, la cena rappresenta il secondo pasto più importante necessario per il rispetto delle leggi della circadianità,  in quanto comunicherà al tuo corpo che il cibo non sarà più necessario.

Una volta che il tuo organismo smette di ricevere alimenti da digerire e da trasformare, potrà ridurre la propria temperatura corporea ( la digestione produce calore ) dando via libera a tutti quei processi di riparazione e rigenerazione che avvengono durante la notte.

Percepire su di te tutto questo sarà molto facile.

Segui questi 2 schemi di comportamento alimentare per circa 7 giorni.

 

Schema 1

– Salta a colazione.
– Mangia poco tra colazione e pranzo.
– Abbuffati a cena.

Schema 2

– Mangia poco o digiuna a cena.
– Mangia tanto a colazione.
– Fa che il tuo pranzo sia meno ricco e calorico della tua colazione.

 

Dopo aver effettuato questi test registra le tue sensazioni e rispondi a queste 3 domande:

 

– Dormo meglio quando salto la cena o quando mi abbuffo?
– I miei livelli di energia e di lucidità mentale sono maggiori quando salto la colazione o quando la consumo?
– Sono più irritabile durante la giornata quando salto la colazione o quando la faccio?

 

Perchè ti chiedo di fare tutto questo?

Risultato immagini per colazione
In primo luogo perchè quando si parla di colazione le visioni sono molto differenti.

C’è chi sostiene che sia indifferente farla.
Chi che sia da evitare senza giustificare il perchè ma solo definendola il peggior pasto della giornata.

E chi come me, facendo appello alle leggi naturali dei ritmi circadiani, sostiene che sia fondamentale consumarla mangiando a sazietà.

Torniamo alla cena.

Continuo a suggerirti una cena leggera senza carboidrati perchè il tuo organismo controlla in maniera peggiore il carico di zuccheri nella seconda parte della giornata e soprattutto di notte in quanto il tuo pancreas possiede degli specifici recettori, legati alla presenza della luce del giorno, che gli permettono di esser maggiormente abile nella gestione degli zuccheri, degli alimenti insulinotropici ( formaggi, latte e derivati del latte in genere ) e di rilasciare insulina in modo più utile per te di giorno e poco o nulla di sera e di notte.

Sono io ad aver inventato ad arte una bubbola del genere?

Esistono numerosi ricercatori che hanno da tempo dimostrato tutto questo, tra i quali cito il massimo esperto in questo campo il Dott. Satchin Panda, e di cui parlo in maniera approfondita ancora una volta nel primo e unico libro esistente in Italia sulla Nutrizione Circadiana.

Inoltre mangiare troppo di sera influenzerà la qualità del tuo sonno notturno a cui si aggiungerà un eccesso di rilascio serale dell’ormone insulina che renderà meno abile la tua capacità del tuo corpo di ridurre i tuoi grassi in eccesso.

A tutto questo aggiungi che dovrai attendere almeno 3 ore tra il tuo ultimo pasto e il momento in cui andrai a letto.

Prima di andar via un’ultima cosa: non vorrei che tu ti dimenticassi di me.

 

Meno di 2 Si o di più?

Se i SI sono almeno 2 allora vai subito qui => Zero Infiammazione – Il Metodo Originale

Ciao.

 

Danilo

 

Scopri di più sull’inedita arte del mangiare circadiano con il primo libro Italiano:

dieta circadiana

 

 

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