INFIAMMAZIONE CELLULARE E DISTURBI DEL SONNO: Ecco il metodo efficace per dormire meglio.

In questi mesi se mi segui già da un po’ sulla pagina fan di zero infiammazione  e sul profilo ufficiale Instagram sai già che ho speso molte parole su questo argomento e ti ho fornito molte soluzioni che da sole valgono più di tutte le parcelle che fino ad oggi hai versato a molti operatori.

 

  • Ti ho consigliato di eliminare latticini e carboidrati a cena.
  • Ti ho spiegato perché per te è meglio allenarti nelle prime ore della mattina.
  • Ti ho informato sull’importanza di sincronizzare al meglio la tua frequenza cardiaca con la tua frequenza respiratoria per migliorare il tuo consumo di grassi.

 

Tutto importante.
Tutto di primaria importanza.
Ma c’è qualcosa che comanda tutto questo.

Una totale anarchia organica porterebbe solo verso stati di caos estremo.

 

Chi ha l’onere della corona nel tuo bel corpicino?

Qualcosa a cui DEVI fare attenzione e che DEVI imparare ad ascoltare perchè una tua eventuale disattenzione protratta nel tempo potrà comportare conseguenze negative sulla tua salute e sulla tua estetica.

 

A cosa mi riferisco?

La qualità del tuo sonno notturno.
Nella vita, come in ogni cosa, esiste una scala di valori.
Una scala di priorità.

 

I risvegli notturni, la difficoltà a dormire e l’insonnia persistente rappresentano i primi segnali di rovesciamento del tuo sistema ormonale.

 


Proprio i risvegli iniziano ad indicarti che qualcosa NON va più come dovrebbe.

So che ora mi dirai ‘Eh, ma Danilo io è una vita che la notte NON dormo o che mi sveglio per andare in bagno.’

NON ci giro intorno.
NON è normale.
O per lo meno lo sarà fino a quando il tuo corpo avrà le armi per combattere questa importante anomalia senza cedere il passo alla stanchezza.

La tua salute, la tua estetica e la qualità della tua vita passano per una corretta qualità del tuo sonno notturno.

Continuare ad ignorarlo NON è la strada migliore per i tuoi sogni di gloria.

 

Perché tutto questo?

Entro nel dettaglio.

Seguimi e capiamo meglio come è strutturato il tuo sonno notturno e perché e fondamentale che tu ritrovi una corretta armonia con il buio.

 

IL SISTEMA IMMUNITARIO: la tua contraerea contro l’artiglieria nemica che ti vuole grassa e malata.

So che ne hai sentito parlare molte volte e che forse hai una vaga idea di cosa sia in realtà questa fitta rete di strutture che ti permette, come farebbe un cane da guardia, di riconoscere eventuali intrusi, di inseguirli e di metterli in fuga per evitare danni seri al tuo corpo.

 

Ma perché ti ho citato il sistema immunitario legandolo all’irregolarità del tuo sonno notturno?

Per un motivo tanto semplice quanto chiaro.

Il tuo SISTEMA IMMUNITARIO è attivo principalmente di notte e dormire male e poco abbassa le tue protezioni naturali predisponendoti a problemi di salute ed estetici.

Questo è ad esempio uno dei motivi per cui chi dorme poco tende ad ammalarsi con maggiore frequenza e tende ad avere un’estetica meno piacevole perché vengono meno tutti quei fenomeni di riparazione e di rigenerazione che sono tipici della fase notturna.

 

Numerosi studi hanno da anni confermato che la privazione del sonno è uno dei primari fattori di insorgenza di cancro.

 

Ora comprendi facilmente perché continuare ad andare a letto troppo tardi non sia la strada migliore per ottenere i risultati che desideri.

Te ne dico anche un’altra, soprattutto se stai pensando ‘ eh ma io non dormo da 3 anni e dopotutto mi sento ancora bene’.

A breve, anche per anni intendo, il tuo corpo riesce anche a gestire questa cattiva abitudine ma alla lunga tutto questo sarà mal tollerato e mal gestito dal tuo organismo.

 

Perché?

Fattori di varia natura che disturbano il tuo sonno notturno e che ti impediscono di gestire al meglio questa fase ( esempio preoccupazioni ricorrenti, attività fisica intensa la sera ed eccesso di zuccheri soprattutto a cena ) possono nel tempo portarti verso disfunzioni importanti come quelle autoimmuni.

Nella mia vita professionale ho incontrato davvero tante persone che, a causa di una cattiva qualità del sonno notturno, soffrono di disfunzioni tiroidee importanti con tutte le conseguenze estetiche negative del caso.

Dopo questa breve deviazione di percorso mettiamo da parte per un po’ il Sistema Immunitario e ritorniamo sull’argomento principale di questo articolo.

Ti prometto che ci tornerò su.

 

Prima però cosa ne pensi se parliamo di Melatonina?

Anche qui sono certo che il termine non ti sia nuovo e che forse almeno un integratore di melatonina per migliorare il tuo sonno notturno il tuo medico, il tuo nutrizionista o chi fa le loro veci te lo abbia proposto.

 

Forse ha funzionato.

Forse no.

Forse hai buttato i soldi e tempo.

 

Questo non è affar mio.

A questo mondo ognuno di noi decide come utilizzare al meglio i proprio denari e a chi destinarli per cause che possono essere più o meno nobili.

 

In questo paragrafo il mio compito è parlarti di melatonina.

E questo farò.

 

Seguimi e andiamo avanti senza sosta fino alla meta di questo nostro viaggio.

Melatonina che fino a qualche anno fa si pensava fosse prodotta esclusivamente dalla ghiandola epifisi ( si trova nella nostra testa ) ma che al contrario viene prodotta anche da intestino e midollo osseo.

 

Ti sei mai chiesta come opera la melatonina?

Semplice.

Raggiunge il picco massimo nelle ore notturne dove i tuoi occhi, percependo buio e assenza di luce, inviano un segnale all’epifisi di procedere con un aumento di produzione.

Ora comprendi che se la notte dormi male, resti attaccata fino alle 2 di notte al tuo smartphone o te ne stai sul divano fino a tarda notte a guardare la TV questo affascinante meccanismo si inceppa, si altera e di melatonina ne produrrai meno di quanto dovresti.

Oltre a tutto questo tieni a mente che elevate quantità di melatonina stimolano una maggiore attivazione del tuo sistema immunitario.

Ennesima riprova che se dormi male o ti svegli deprimendo la produzione di melatonina spunti le armi del tuo sistema immunitario rendendolo meno efficace nei confronti di eventuali attacchi esterni.

 

Ma cosa accade durante la notte?

Per aiutarti a capire meglio questo passaggio devo introdurti l’argomento del sonno REM.

Anche qui sono assolutamente certo che tu abbia già avuto a che fare con questo termine perché associato alle fasi di sonno profondo.

Sonno profondo che sempre più persone NON riescono a raggiungere per tutta una serie di motivi tra cui un’alterata produzione di cortisolo in fase serale.

Cortisolo che in questo momento è ospite indesiderato quindi mettiamolo alla porta e facciamoci largo tra le varie fasi del sonno.

Ne riparliamo qualche riga più in basso.

Anche se continuo a ritenermi sicuro che gran parte del popolo civilizzato e non sia a conoscenza del cosiddetto sonno REM sono altrettanto certo che quasi nessuno sappia che esista anche un sonno NON REM.

Ti riepilogo questo aspetto.

 

Esiste una fase NON REM che precede le quattro fasi un cui si suddivide il SONNO REM.

 

Ma perché ti parlo di SONNO REM e di relazione con INFIAMMAZIONE di basso grado e inestetismi vari?

Dopotutto non basta solo fare la dieta, contare le calorie e fare esercizio fisico tutti i giorni per almeno un’ora e mezza?

 

Come ti ho già accennato qualche riga fa chi dorme male o chi ha disturbi del sonno ormai ripetuti da anni gode di un’estetica peggiore e alla lunga di una salute poco ottimale.

E poco importa se tu faccia o meno attività fisica o che conti le calorie in modo maniacale quando il tuo corpo è in una condizione ormonale NON ottimale per rispondere agli stimoli che gli stai dando.

Quello che voglio farti passare è che il tuo corpo vive nel corso di una giornata tipo 2 grandi fasi: una fase di ‘distruzione’ e una fase di ‘ricostruzione’.

 

Che diavoleria è mai questa Danilo?

Lascia che ti spieghi di che tipo di magia si tratta.

Dalle 3.00 fino alle ore 15.00 circa, se il tuo sistema ormonale si comporta secondo le direttive che nostro Signore ha scritto per noi e se le risposte automatiche del tuo sistema nervoso sono esatte, inizia gradualmente ad aumentare la produzione di cortisolo che raggiunge il suo picco massimo verso le ore 8 della mattina.

Da qui decresce gradualmente, in condizioni ormonali ottimali, fino alle ore di buio dove tocca livelli minimi di produzione.

La presenza naturale di cortisolo in queste ore ( soprattutto dalle 8.00 in poi ) crea una degradazione delle tue strutture corporee dalle quali NON possiamo lasciar fuori il tuo tono muscolare.

 

Perché nella prima fase della giornata devi essere in modalità ‘distruttiva’?

Perché hai necessità di energia per svolgere le tue normali attività giornaliere.

Oltre a quella che prendi dal cibo il tuo corpo degrada le proprie strutture interne ( muscoli soprattutto ) per estratte glucosio e darti quel carburante che ti occorre per nutrire il cervello ed esser vigile e attenta nelle fasi di luce.

Questo è uno dei motivi per cui consiglio di effettuare una colazione altamente calorica.

Saltarla di manterrà in uno stato di sonnolenza e di carenza di energia per molte ore.

 

La natura ha previsto per noi che ad una fase di distruzione debba sempre seguire una fase di ricostruzione.

 

Ma questo NON è possibile se il tuo corpo ha necessità di ‘carburante’ immediato per svolgere determinate funzioni.

Proprio per questo motivo la ricostruzione e la rigenerazione possono avvenire in fasi di riposo dove il tuo organismo necessità di poca benzina per andare avanti.

Il sonno notturno è stato progettato per questo.

Per rigenerare il tuo corpo durante la notte.

Ma questo NON può avvenire se il tuo sonno è disturbato, se ti svegli più volte e se NON raggiungi l’ultima fase REM.

 

Perché è cosi importante per te raggiungere l’ultima fase REM?

In questa fase viene rilasciato il maggior livello di un ormone che ha il potere di rigenerare le tue strutture corporee tra cui il tuo tono muscolare: il GH o Ormone della crescita.

Un ritmo notturno irregolare e interrotto porta alla riduzione nella produzione del GH, riducendo la fase di ricostruzione e allungando la fase di distruzione.

Una fase di degradazione maggiore corrisponde a:

 

  • Una minore attivazione del tuo sistema immunitario.
  • Una minore ricostruzione di TONO muscolare.
  • Una maggiore perdita di TONO muscolare.
  • Una maggiore produzione di CORTISOLO che disturba il tuo sonno notturno.

 

Inoltre la produzione di GH è sinergica alla produzione di un altro ormone molto importante soprattutto nel rimodellamento corporeo: il GLUCAGONE.

Questo ormone è importante perché un suo ottimo rilascio permette al tuo corpo di bruciare un maggior quantitativo di grassi.

Insomma se il fatto di dirti che dormire male e poco può esporti a molte forme di cancro forse posso scuoterti dicendoti che se NON dormi diventerai flaccida, grassa e piena di ritenzione.

Te ne ho dette molte, lo so.

Mentre scrivo mi sto rendendo conto che questa che leggi è esattamente la 1469 parola che butto giù e sono anche certo che se hai avuto la voglia e la costanza di leggere fino a qui ti farà piacere sapere che in questo ultimo paragrafo ti fornirò una tecnica che potrai utilizzare per migliorare il modo in cui andrai dormire la sera.

 

Bene.

So che mi segui ancora.

Quindi procediamo a grandi passi verso l’ultimo paragrafo e vediamo come trasformarti in una vera dormigliona.

La tua attenzione e la tua costanza nel leggermi è giusto premiarla.

 

 

TECNICA SEGRETA: Ecco come stimolare al meglio il tuo ritmo respiratorio notturno.

Quanto sei attiva di sera?

Questo è il primo punto da cui partire per poi trarre delle conclusioni sensate e procedere.

Di solito studi di varia natura identificano, in base al grado di attività, 2 grandi categorie di persone:

 

  • Le cosiddette ALLODOLE: sono quelle persone che la mattina si svegliano prima del gallo e vanno a letto ad orari favorevoli per mantenere un ritmo ormonale perfetto.
  • I GUFI: dormono di giorno e sono iperattivi di notte.

 

Tu a quale categoria pensi di appartenere?

In questi anni i ritmi di vita che ti tengono in attività continua per tutto il giorno fino a tarda notte hanno fatto lievitare il quantitativo di GUFI ‘insonni’.

Ora se anche tu sei solita andare a nanna dopo la mezzanotte e se la sera tendi ad essere più attiva rispetto alla mattina quello che sto per dirti potrà darti una grande mano.

 

Cosa puoi fare per stimolare il tuo sonno notturno?

Una sola cosa.

Gratis.

A basso costo

 

E soprattutto non dovrai andare a cercarla perché è già dentro di te: respira.

 

In che modo?

Prendi carta e penna.

Scrivi.

E poi esegui già a partire da oggi.

 

Questa tecnica ha l’obbiettivo di calmare il tuo sistema simpatico nelle ore serali e di stimolare correttamente il sistema parasimpatico definito sistema del riposo.

 

Ecco cosa dovrai fare:

 

Inspira per 2 secondi.

Blocca il respiro per 3 secondi.

Espira per 4 secondi.

Ripeti tutta la sequenza per circa 5-10’ quando stai per fare la nanna.

 

Se utilizzi uno smartphone per monitorare il tempo di esecuzione abbassa al massimo la luminosità dello schermo o attiva la modalità di ‘protezione occhi’: l’eccessiva ‘illuminazione artificiale’ emessa dal tuo cellulare interferisce con il rilassamento notturno e può ridurre l’efficacia di questo esercizio.

Quello che ti ho appena indicato è un ottimo esercizio per ridurre la tua iperattività serale e rappresenta, in termini di tempi di svolgimento, la media della media dei ritmi delle mie clienti di questi anni che si sono sottoposte con regolarità al Frog Test.

Fai tesoro di questa tecnica e se vuoi scoprire il tuo ritmo respiratorio notturno fallo direttamente su zero infiammazione.

 

2255 parole sono sufficienti per farti capire che il riposo notturno è l’arma migliore a disposizione del tuo arsenale estetico?

 

A presto

 

Danilo

 

Ps: ricorda di lasciare un tuo pensiero ora qui subito in basso.

 

 

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