CORTISOLO: Ecco la sola verità ( quella giusta )…

Spesso hai sentito parlare del CORTISOLO come del principale ormone dello STRESS e soprattutto come di un nemico da abbattere per NON arrecare danno alla tua salute e alla tua estetica.

 

Tutto vero o c’è molto di più?

Prima di entrare nel vivo dell’argomento voglio farti una premessa: tutto quello che ti hanno detto sul CORTISOLO fino a questo momento ha alcune inesattezze che ti chiarirò con questo articolo e come affronto giornalmente in Zero Infiammazione – Il metodo originale.

 

Qual è l’inesattezza maggiore riguardo questo ormone?

La sua produzione.
Tutti affermano ( e confermo tutti ) a torto che i tuoi problemi estetici o di salute siano dati da un eccesso nella produzione di cortisolo.

Errato.
Profondamente errato.

L’unico fattore che determina tutto questo è la perdita di regolarità nella sua produzione giornaliera e non un suo eccesso di produzione.

Per dovere verso la scienza che mi impongo di rispettare quando parlo di regolarità di produzione mi riferisco a quello definito cortisolo circadiano.

 

Perché ti dico questo?

Per un semplice motivo: la produzione di cortisolo giornaliera è legata al quantitativo della tua massa magra.

Se hai una massa magra di 50 kg produci X cortisolo.
Se ne hai 55 ne produci Y.
Se ne hai 40 Z.

 

Non esiste il cortisolo alto in assoluto ma solo un sua errata ripartizione nel corso delle 24 ore legata a 2 fattori principali:

 

  • Un’aumentata richiesta di energia da parte del tuo corpo nelle 24 ore.
  • La abitudini che hai assunto negli ultimi anni che ti hanno portata a concentrare le tue attività principali dal punto di vista fisico e mentale nella seconda parte della giornata.

 

Pertanto chi afferma altro di diverso da questo o dichiara il falso volutamente ( io tendo a non crederci ) oppure negli ultimi 10 anni ha dimenticato che a questo mondo esistano corsi di aggiornamento e che ogni tanto è buona cosa versare una quota per frequentarli.

E io sono certo che tu non vorrai riporre le tue speranze di miglioramento estetico e di salute nelle mani di qualcuno che ancora oggi ha scarsa conoscenza delle basi.

Ma questo sarai tu a stabilirlo dopo aver letto con attenzione il mio articolo.
Per ora ti chiedo solo di tenere occhi, orecchie e mente aperti ai massimi livelli.

Adesso seguimi.

 

In che modo il tuo cervello e le tue ghiandole surrenali hanno assecondato queste tue richieste?

Lo vediamo trà un po’.
Prima voglio darti solo qualche informazione sul cortisolo riguardo le sue principali azioni sia in positivo sia in negativo.

 

IL CORTISOLO: i dettagli che contano.

Sai che mi piace essere chiaro, semplice e schematico senza utilizzare termini da Dottorino che poi NON possano permetterti di comprendere l’essenza dell’argomento che tratto.

Lo farò anche in questo caso.

Perché credo che riempire questo articolo di termini troppo tecnici NON farebbe altro che distogliere la tua attenzione dal comprendere ciò che realmente ti serve e dalle soluzioni che puoi mettere in campo.

Oltre che farti comprendere, per evitare di commetterli di nuovo, gli errori a cui sei andata incontro in questi anni.

L’unica nota dolente che troverai in questo articolo è scoprire che i denari spesi in questi anni senza ottenere alcun risultato sono andati nella mani sbagliate.

Il passato è andato e non possiamo riavvolgere il nastro.
I soldi persi anche.

 

Cosa puoi dunque fare in questo momento?

Hai una sola opzione: leggere tutto quello che ti dirò con la massima attenzione e la massima apertura mentale.

Questo ti permetterà di comprendere che quello che ti dirò è esattamente la sola verità possibile.

 

Chi produce il cortisolo?

Questo ormone fa parte della famiglia dei Glucorticoidi e viene secreto dalle ghiandole surrenali ( trovi tutto nella figura ).

Le ghiandole surrenali sono a loro volta spinte a produrre cortisolo da 2 precursori che sono:

 

  • Il CRH ( ormone di rilascio della corticotropina ) grazie all’impulso dell’Ipotalamo ( la parte bassa del tuo cervello ).
  • ACTH ( ormone adrenocorticotropo ) grazie all’ordine emesso dall’ipofisi: una ghiandolina grande quanto una nocciolina presente all’interno della tua scatola cranica che decide il destino del tuo sistema ormonale.

 

Riepilogo rapido:

 

  • Il tuo cervello ( Ipotalamo ) riceve un imput ( stress di natura fisica o psicologica ) e rilascia CRH.
  • Il rilascio di CRH comunica con l’IPOFISI che rilascia ACTH.
  • L’ACTH invia un segnale alle tue ghiandole surrenali comandando che venga rilasciato CORTISOLO.

 

Chiaro e limpido.

Tienilo a mente.
NON andiamo oltre per NON complicare troppo tutto questo.

 

Cosa fa il cortisolo?

A questo punto permettimi di alzare un po’ il gomito per darti delle informazioni preziose ad un livello leggermente superiore ma sempre senza esagerare con i tecnicismi perché stanno sulle palle anche a me.

Ecco i 7 effetti principali di una sregolata produzione ( NON parlo di eccessiva produzione. Attenzione! ) di CORTISOLO nelle 24 ore:

 

  • Degrada il tuo TONO muscolare per estrarre dal suo interno zucchero e fornirti energia questo fenomeno tende ad accelerare soprattutto nelle ore di buio perché in questa fase le tue cellule sono meno resistenti all’azione ‘distruttrice’ del cortisolo e dei glucorticoidi in genere: allenarti la sera o andare a letto tardi è la strada peggiore che tu possa seguire.
  • Fa aumentare la tua RITENZIONE: è un effetto indotto dalla perdita del tuo TONO MUSCOLARE. Essendo questo il più grande contenitore di acqua del tuo corpo quando lo danneggi aumenta la tua RITENZIONE. Oltre a questo una produzione NON più regolare di CORTISOLO attiva l’ormone ALDOSTERONE che tende a ritenere sodio e quindi per legame chimico a farti trattenere più liquidi.
  • Ti fa ingrassare: una sregolata produzione di CORTISOLO tende a ridepositare nel tempo grasso a livello addominale. Se negli anni hai visto ridursi la circonferenza dei tuoi arti ( braccia e gambe ) e hai notato al contrario un aumento dei centimetri su ombelico e punto vita ora sai il motivo.
  • Fa aumentare gli zuccheri circolanti: anche questo aspetto è conseguente alla perdita del tuo TONO muscolare. I tuoi muscoli oltre a contenere acqua sono la principale riserva di zucchero del tuo corpo. Se li degradi lo zucchero contenuto al loro interno finisce nel sangue.
  • Sregola la produzione di insulina: più zucchero nel sangue vuol dire per il tuo corpo maggior produzione di insulina. Alla lunga questo porta al fenomeno dell’insulino-resistenza che è l’anticamera del diabete. E’ sempre più comune ai giorni d’oggi assistere all’insorgenza di pre-diabete e diabete di tipo 2 legati a sregolate produzioni di cortisolo che attivano continuamente il pancreas per un rilascio costante di insulina.
  • Disturba il tuo sonno provocando risvegli notturni: quando la notte ti svegli più volte il tuo corpo NON riesce a raggiungere livelli accettabili di rilassatezza a causa di un livello superiore di questo ormone ( unitamente ad una più lunga attivazione del Sistema Nervoso Simpatico ) in un orario in cui dovrebbe essere minore rispetto a quanto previsto dal nostro organismo in condizioni di normalità.
  • Aumenta la tua vasocostrizione periferica: se hai spesso mani e piedi freddi questa è una delle motivazioni principali.
  • Attacca le tue ossa e tessuti molli: una sregolata e continua produzione di questo ormone riduce il collagene e la mineralizzazione ossea: se soffri di dolori articolari e osteopenia/osteoporosi una delle cause attive è questa.

 

Semplice anche in questo caso.

 

Ma in che modo il tuo corpo può produrre il cortisolo nel corso della giornata?

In 3 modalità: per scoprire la tua situazione attuale fallo da qui => Zero Infiammazione Privè

Vediamoli subito qui di seguito.

 

CORTISOLO: Premessa da conoscere.

La normale produzione di cortisolo prevede 2 fasi importanti dove questo ormone raggiunge la sua produzione massima e una sua produzione minima nel corso delle 24 ore.

 

  • Il momento in cui il CORTISOLO viene prodotto in maniera maggiore è definita ACROFASE: Si verifica alle 8 del mattino circa.
  • Il momento in cui la secrezione del CORTISOLO raggiunge livelli minimi ( BATIFASE ) verso le ore 23.00 per poi tornare a salire gradualmente fino alle ore 8 del giorno successivo per dare vita ad una nuova ACROFASE e quindi ad un nuovo picco.

 

Tutto chiaro?

Se vuoi approfondire l’argomento e scoprire la tua attuale situazione vai ora su zero infiammazione.

Questo è quello che deve accadere in condizioni di normalità:

 

Tanto cortisolo la mattina e poco cortisolo la sera

 

Tutto questo si verifica sempre?

Analizziamo con calma i 3 modelli di produzione del cortisolo.
Continua a leggere: evita di fermarti proprio ora.

 

CONDIZIONE A: Cortisolo circadiano.

Qui sei ok.

Il tuo corpo produce il cortisolo in maniera definita fisiologica o normale.

Segue il normale andamento CIRCADIANO come ti ho indicato poco fa nella premessa.

La mattina hai un picco ( ACROFASE ) e la sera hai un decremento fisiologico ( BATIFASE ).

 

Questa è la condizione sempre meno comune soprattutto a causa delle nostre abitudini di vita quotidiane che ci impongono di avere necessità costante di energia per gran parte della giornata.

 

Sempre più spesso il tuo stile di vita impedisce al tuo corpo di rilassarsi nelle ore di buio e questo NON fa altro che rendere costante la produzione di cortisolo che tenderà ad appiattirsi come vedremo nel prossimo punto.

 

Perché affermo che questa sia la condizione meno comune?

Ormai oltre un 80% della popolazione italiana soffre con regolarità dei seguenti sintomi:

 

  • Stanchezza costante.
  • Stanchezza al risveglio.
  • Assenza di fame al risveglio ( spesso mangi perché sai che devi ma potresti andare avanti almeno fino ad ora di pranzo senza consumare nulla ).
  • Assenza di sete al risveglio.
  • Variazioni Umorali senza motivo.
  • Mani, Piedi  e Testa freddi.
  • Emicranie ricorrenti.
  • Disturbi Gastrointestinali: colite, acidità e gonfiori di stomaco.

 

Se hai questi sintomi sei in una situazione abbastanza comune.
Ma il fatto che sia comune non significa che tu debba dormire sugli allori senza intervenire con la dovuta attenzione.

 

Cosa testimonia che il tuo cortisolo è ancora prodotto su base circadiana?

3 aspetti fondamentali.

 

  • Sonno Regolare senza risvegli ( inclusi quelli per andare in bagno ).
  • Energia, fame e sete al risveglio.
  • Variazioni umorali assenti o minime.

 

Ora passiamo oltre e vediamo insieme una delle condizioni più comuni legate alle irregolari produzioni di cortisolo.

 

A cosa mi riferisco?

Scorri in basso e leggi tutto con attenzione.

 

CONDIZIONE B: Cortisolo piatto alto.

Prima di leggere le righe che seguono guarda l’immagine e confrontala con quella del cortisolo circadiano.

 

Cosa noti di differente?

Ti aiuto io.
E’ sparito il picco della mattina ed è salita la produzione nella seconda parte della giornata.

 

Perché il tuo corpo ha fatto tutto questo?

Perché gli hai ordinato tu di comportarsi così.

O meglio.

So che lo hai fatto senza rendertene conto ma nel corso del tempo le tue abitudini, sia fisiche che mentali, hanno indotto il tuo corpo a pensare di aver necessità di tanta energia per gran parte della giornata.

Ti chiarisco il punto perché comprendo che essendo un aspetto per te ignoto tu possa sentirti preda della confusione.

Facciamo un passo indietro.

Il tuo corpo per svolgere i compiti di una tua giornata tipo ha necessità di energia.

 

Da dove la prende?

Da 2 fonti primarie:

 

  • Cibo che introduci.
  • Quando il cibo è insufficiente, perché le calorie che introduci sono troppo poche rispetto all’energia richiesta dal tuo corpo, vai a demolire il tuo tono muscolare per estrarre lo zucchero ( glucosio ) contenuto al suo interno.

 

Secondo i ritmi che hanno regolato la nostra natura per molte decine di migliaia di anni la nostra giornata tipo è sempre stata suddivisa in questo modo:

 

  • Massima attività fisica nelle prime ore della mattina e soprattutto nelle ore di luce: in questa fase il tuo corpo è progettato per degradare il tuo tono muscolare e darti energia.
  • Graduale riduzione del tuo impegno fisico e mentale mentre ti avvicini alle ore di buio: nelle seconda parte della giornata la nostra evoluzione ha previsto per te una fase di recupero e di rigenerazione fisica e mentale.

 

Semplifico.

La mattina e nelle ore di luce, su base decrescente, consumi un maggior livello di energia.

Dal primo pomeriggio in poi devi iniziare a rilassarti per mettere in atto tutte quelle attività fisiche di recupero che devono poi raggiungere il picco massimo nelle ore di sonno notturno dove NON dovresti svegliarti per nessuna ragione al mondo se il ritmo naturale di secrezione del cortisolo è mantenuto.

Più chiaro di così non posso dirtela.

 

Cosa accade ai nostri giorni con sempre maggiore frequenza?

Non più questo.

Siamo ormai attivi, sempre più, dalle prime ore della mattina fino a tarda sera e a volte fino a tarda notte.
Pensaci un attimo.

La mattina in qualche modo devi andare a lavorare e quindi non puoi di certo restare a letto.
E lo fai anche se da tempo ti alzi con poca energia.
La sera torni a casa e il tuo impegno fisico aumenta anche rispetto alle prime ore della giornata: andare in palestra per svolgere allenamenti intensi è uno dei casi più ricorrenti.

Ma non solo.

Anche controllare email o svolgere compiti mentali impegnativi richiede una buona dose di energia, soprattutto mentale.

Sembra, da dati certi, che più della metà della popolazione italiana faccia attività fisica ( spesso ad alta intensità ) tra le ore 18.00 e le 21.00.

 

Ora ti chiedo: come fa il tuo corpo a mantenere livelli di attività sempre costanti per gran parte del tempo con picchi maggiori soprattutto nella seconda parte della giornata?

Deve manipolare la produzione dell’ormone ‘energetico’ per eccellenza: il cortisolo.

Deve chiedere alle tue ghiandole surrenali di appiattire la produzione di cortisolo e renderla disponibile in un quantitativo pressochè uguale dal risveglio fino al momento in cui poggi la testa sul cuscino per fare la nanna.

Vediamo nel dettaglio anche questo.

Come ti ho detto in apertura di articolo il tuo organismo produce nelle 24 ore sempre lo stesso quantitativo di cortisolo.

 

NON esiste il cortisolo alto in assoluto: tendo a ribadire questo concetto.

 

Per assecondare le tue richieste viene ridotta la produzione di cortisolo nelle prime ore della mattina e aumentata quella della seconda parte della giornata.

Avrai dunque un CORTISOLO più basso nelle prime ore della giornata ( per questo ti svegli spesso senza energie ) e più alto nella seconda parte ( se la sera noti una certa iperattività il motivo è da ricercare qui ).

Tutto questo serve per una sola ragione: degradare la tua massa magra ( soprattutto il tuo tono muscolare ) per estrarre ‘glucosio’ e per darti quell’energia necessaria a sostenere la tua iperattività.

E spesso è questa è la condizione prevalente nelle persone molto ansiose ( non so se sia il tuo caso ).

 

Dopotutto come si fa a mantenere un tale livello di ipereccitazione e di preoccupazione?

Spalmando il quantitativo di cortisolo nel corso della giornata in maniera pressochè uniforme per estrarre energia dalla strutture di cui ti ho già parlato in alto.

 

Come puoi stabilire di essere in una condizione di cortisolo piatto alto?

Puoi svolgere il Frog Test come facciamo giornalmente da oltre 9 anni in Zero Infiammazione – Il metodo originale oppure puoi basarti sulle tue sintomatologie se queste sono presenti con una certa regolarità da almeno 6 mesi nella tua vita.

Vediamole di nuovo insieme.

Ti anticipo che in questo caso sarò maggiormente dettagliato: ti spiegherò accanto ad ogni sintomo il perché della sua presenza.

Procediamo.
Anche in questo caso ti invito a leggere tutto con la massima attenzione.

 

1. Risvegli Notturni e/o difficoltà ad addormentarti – alti livelli di cortisolo in combinazione con elevata attivazione del sistema nervoso simpatico ( in un nuovo articolo approfondirò l’aspetto relativo al Sistema Nervoso Autonomo ) rispetto ai normali livello disturbano il sonno in quanto ipereccitano il tuo organismo che in tali condizioni non riesce a rilassarsi e a raggiungere le fasi di sonno notturno.

2. Stanchezza al risveglio Sono certo che NON dormire sia un qualcosa di poco piacevole per chiunque. La stanchezza al risveglio altro NON è che una conseguenza di uno cattivo riposo notturno.

Per questo continuo ad insistere con te sul fatto, come spiego nel mio articolo sul sonno, che il primo step da correggere quando intraprendi un percorso di rimodellamento corporeo deve mirare al raggiungimento, il prima possibile, di una migliore ‘pace’ notturna.

3. Assenza di fame al risveglio Quando ti senti sazia lo fai spesso per un motivo: hai appena finito di mangiare.
Il sistema ( il parasimpatico ) che si attiva durante la digestione è lo stesso che agisce quando dormi e quando senti la necessità di riposarti.

Quando dormi poco e male a causa dei risvegli notturni il sistema parasimpatico sposta la sua finestra di attività: si accende a notte ormai inoltrata e prosegue la sua azione fino a mattina avanzata.

Si verificano quindi 2 situazioni: sei stanca ( per questo vorresti restare a letto ) e non hai fame perché è come se tu ti trovassi immersa in una lunga fase digestiva.

Il trascinarti inappetente e senza un briciolo di forza fino a pomeriggio inoltrato è una conseguenza di tutto questo.

4. Variazioni Umorali senza motivo anche questo si lega all’irregolarità del tuo sonno notturno. Sfido chiunque a NON dormire e ad esser pieno di gioia.
Sono certo che anche tu conosca davvero poche persone che perdendo il sonno siano felici.

Entra in gioco anche qui il sistema parasimpatico: il tuo corpo vuole che tu riposi ma tu NON potendolo fare perché devi assolvere ai tuoi impegni sei costretta a vivere un paradosso.

Sei stanca e vorresti dormire ma NON puoi: classico esempio in cui ti rode il culo a manetta ed è meglio restarti a debita distanza per non irritarti ulteriormente.

5. Mani e Piedi Freddi: il tuo organismo quando sregola il cortisolo ( lo appiattisce ) lo fa, come ti ho detto prima, perché tu gli chiedi di fornirti energia in più che in quel momento NON hai o che stai richiedendo in orari poco naturali per il tuo organismo ( Sera e Notte ).

Per far questo oltre a manipolare il cortisolo innalza il livello di altri 2 ormoni: adrenalina e noradrenalina.

Quando sono prodotti in eccesso il tuo corpo tende a creare vasocostrizione.

E una maggiore riduzione del calibro dei tuoi capillari impedisce al sangue arterioso di arrivare fino alle estremità ( mani, piedi e testa ) dando vita a quella sensazione di freddo con emicranie ricorrenti.

Se ne soffri da tempo hai un’alta probabilità di avere adrenalina e noradrenalina alte e cortisolo sregolati.

 

Il tuo corpo per quanto tempo può sostenere una situazione del genere?

NON per sempre.
Proprio per evitare danni eccessivi mette in atto un’ulteriore manipolazione.

 

A cosa mi riferisco?

Vai avanti.
E’ tutto nel punto che segue.

 

CONDIZIONE C: cortisolo piatto basso.

Il cortisolo è un ormone che viene prodotto per un determinato motivo: per degradare le tue strutture magre ( tono muscolare su tutti ) e per darti energia.

Questo, oltre ad agire come un potente antinfiammatorio naturale, è il suo ruolo primario.

La mattina è più alto: il tuo corpo ‘distrugge’ parte della tua muscolatura perché nelle ore di luce hai necessità di avere più benzina per i tuoi compiti giornalieri.

Dalle prime ore del pomeriggio inizia a ridursi: da qui parte l’azione ‘rigeneratrice’ del tuo corpo anche grazie all’azione del sistema parasimpatico.

Ma un cortisolo prodotto in maniera sregolata e persistente ( cortisolo piatto alto ) degraderebbe a poco a poco tutte le tue strutture: demolirebbe tutto il tuo tono muscolare e ridurrebbe al minimo la tua matrice ossea.

Per farla breve ti sbriciolerebbe e ti trasformerebbe in un mucchietto di polvere.

Ok, va bene che polvere siamo e polvere ritorneremo ma NON è così che funziona.

 

Cosa accade dunque?

Una nuova manipolazione ‘ormonale’.

Il tuo organismo, dopo anni di cortisolo piatto alto persistente ( per fartela breve quando sei sotto stress da lungo tempo ) comanda di ridurne la produzione portandola al minimo disponibile.

Da una fase di eccesso passi ad una fase di difetto.

Perché il tuo corpo lo fa?

Per aiutarti.
Dopo anni di stress ( cattiva qualità del sonno, iperattività serale, impegno mentale prolungato ) in qualche modo giunge un momento in cui va staccata la spina per rigenerarti.

Pertanto giù il cortisolo, giù il sistema simpatico e su il sistema parasimpatico.

 

Il tuo organismo mette in atto azioni per farti ‘recuperare’ l’energia spesa negli anni.

 

Solo che questo accumulo, dettato dal nostro patrimonio genetico, porta ad incremento di tessuto adiposo con maggiore deposito su pancia e fianchi.

 

Ti torna il ragionamento?

Se hai spesso sentito la storia che ‘tanto cortisolo fa ingrassare’ è esattamente per questo motivo e non perchè il cortisolo sia alto in assoluto.

 

Cosa testimonia che il tuo cortisolo è piatto basso?

Questi sintomi principali:

 

  • Stanchezza costante in qualsiasi momento della giornata.
  • Desiderio estremo di dormire ovunque ti trovi.
  • Sonnolenza dopo i pasti.
  • Basso tono dell’umore.
  • Lentezza nei movimenti.
  • Tendenza a isolarsi dagli altri a causa del tuo basso livello di energia.
  • Sensazione di fame ridotta ( soprattutto a colazione ).

 

Cosa devi portarti a casa con questo articolo?

Verità 1: NON esiste il cortisolo alto ma solo sregolato.
Verità 2 : Produci un quantitativo di cortisolo proporzionale al quantitativo della tua massa magra ( per ottenerla dal tuo peso togli il grasso ).
Verità 3: Il cortisolo, in condizioni di stress prolungato, si abbassa la mattina e si alza nella seconda parte della giornata.
Verità 4: Il cortisolo piatto alto è responsabile della riduzione del tuo tono muscolare e della riduzione della tua mineralizzazione ossea. Aumentano in questo caso falsa ritenzione idrica e osteopenia/osteoporosi.
Verità 5: Il cortisolo piatto alto è responsabile, insieme ad un eccesso serale del sistema simpatico, di risvegli notturni.
Verità 6: Dopo anni di stress prolungato il tuo corpo per autoregolazione riduce al minimo i livelli di cortisolo creando il fenomeno del ‘cortisolo piatto basso’.
Verità 7: in condizioni di cortisolo piatto basso e di attivazione eccessiva del sistema parasimpatico ( il sistema responsabile del recupero ) il tuo organismo va in fase di accumulo: aumenta il tuo quantitativo di grasso corporeo soprattutto su pancia e fianchi.

 

E tu in quale condizione sei?

Se ti hanno sempre detto, a torto,  che il tuo problema è il cortisolo alto è giunta l’ora di scoprire tutto solo su Zero Infiammazione – Il metodo originale.

A presto

 

Danilo

 

Ps: Ti è piaciuto l’articolo?

Lascia un commento subito qui in basso.

 

* Fonti di riferimento

– Open Academy of Medecine di Venezia a cui hanno fatto seguito alcune mie rielaborazioni personali per rendere comprensibile l’articolo al mio pubblico di riferimento.

– The Origin of Chronic Inflammatory Systemic Diseases and Their Sequelae, Rainer H.Straub.

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