IL CORTISOLO: ecco come misurarlo…

Quali sono i principali sistemi di ‘misurazione’ del cortisolo?

Ci arrivo in un batter d’occhio.

Riprendo per un attimo l’argomento trattato nell’articolo più completo di sempre sul cortisolo così da NON lasciare buchi che ti impedirebbero di comprendere quello che troverai qui.

Se lo hai già letto rinfrescare la memoria ti sarà di sicura utilità.

 

Perchè insisto su questo argomento?

Esistono ancora troppe inesattezze sulla produzione di questo ormone che danno vita a tutta una serie di luoghi comuni.

Errori spesso molto marcati in particolar modo quando vuoi misurarlo per stabilire se sia mantenuta o meno la sua circadianità.

 

Cosa vuol dire cortisolo circadiano?

Il tuo corpo in condizioni di normalità produce un maggiore quantitativo di cortisolo intorno alle ore 8.00 della mattina per poi raggiungere livelli minimi verso le ore 22.00/23.00.

Ma NON è sempre così.

In presenza di evidenze da infiammazione cellulare, disturbi del sonno ( insonnia o risvegli notturni ), stanchezza presente almeno fino ad ora di pranzo, assente o poca fame al risveglio e di eccessiva attività serale ( fisica o mentale ) il tuo corpo modifica la produzione di questo ormone.

Da luogo a due nuovi modelli come ho spiegato in maniera approfondita nell’articolo sul cortisolo di qualche mese fa:

 

  • Il cortisolo piatto alto
  • Il cortisolo piatto basso

 

Come puoi facilmente intuire avere una produzione di cortisolo ancora fisiologica e circadiana è nettamente diverso rispetto ad avere un cortisolo piatto alto o piatto basso.

Questo si rende per te fondamentale per stabilire in anticipo quali strategie utilizzare ( alimentari ed atletiche ) per ottenere risultati più rapidi in merito a salute ed estetica smettendo di girovagare tra uno specialista e l’altro.

 

Soluzioni?

Devi misurare l’andamento del cortisolo nelle 24 ore per avere così un’idea di cosa stia accadendo all’interno del tuo organismo.

Tieni a mente che una irregolare produzione di cortisolo è una delle principali cause di insorgenza di evidenze da infiammazione cellulare e di rapido peggioramento della tua linea e della tua estetica.

Prima di passare ai metodo di misurazione, invasivi o meno, voglio rivelarti i 3 errori ( o orrori? ) più comuni che ancora oggi quasi tutti gli specialisti commettono quando ‘parlano’ di cortisolo.

Andiamo per ordine e vediamo i 3 principali: sono certo che ne avrai sentito parlare più di qualche volta.

 

Orrore n°1: quando ingrassi è colpa del cortisolo alto.

Questa è una delle visioni più difficili da far sparire dal mondo della salute, del fitness e dell’estetica.

Si pensa sempre che il tuo corpo possa produrre un quantitativo infinito di cortisolo: come ho spiegato ampiamente nella mia guida sul cortisolo e nel video che trovi qui in alto NON è affatto così.

Spesso quando si vivono situazioni di stress prolungato nel tempo si ritiene che l’effetto indotto di tutto questo sia un aumento smodato di cortisolo.

Il corpo NON alza mai il cortisolo in assoluto ma modifica la sua produzione nel tempo.

 

”Non esiste il cortisolo alto in assoluto ma solo una sua differente produzione nel corso delle 24 ore”

 

Passa prima per quello definito cortisolo alto e poi infine per quello definito cortisolo basso.

NON aggiungo altro su questo punto: ti rimando alla lettura del mio articolo completo sul cortisolo oppure se preferisci puoi guardare questo video.

Prima di stendere un velo pietoso su questo primo errore fissa nella tua memoria più profonda questo concetto per sempre: quando ingrassi è colpa del cortisolo basso e non di quello alto.

 

 

Orrore n°2: hai sempre il cortisolo alto di mattina.

Per capire se questa condizione positiva ( il cortisolo alto la mattina è ok ) rispecchi la tua situazione poniti queste 3 domande:

 

  • La notte riesco a prendere sonno rapidamente e la notte NON mi sveglio mai nemmeno per andare in bagno?
  • La mattina mi alzo con una fame da lupi?
  • La mattina mi sveglio con tanta energia?

 

Se al contrario la notte per te è diventata da tempo un incubo, la mattina ti svegli senza fame o ti basta solo un caffè e un paio di biscottini integrali per sentirti sazia o sei senza forze almeno fino ad ora di pranzo devo dirti che il tuo cortisolo NON è più prodotto in maniera corretta.

Come spesso affermo noi NON viviamo fra le pagine dei libri di testi universitari dove spesso troviamo descrizioni di quelle che dovrebbero essere delle condizioni ideali.

In un mondo perfetto senza stress, senza preoccupazioni e con alimenti privi di ogni fonte di contaminazione il tuo corpo si comporterebbe secondo quanto indicato nel capitolo 2 del libro di fisiologia umana della facoltà di Medicina e Chirurgia.

Come hai già intuito questo è quasi impossibile ai nostri giorni: il cortisolo alto la mattina è ormai una condizione del tutto rara.

A partire dai 30 anni in su si perde facilmente questo ‘status’ ideale si perde facilmente e il cortisolo tende ad aumentare soprattutto nella seconda parte delle giornata.

 

 

Orrore n°3: basta effettuare una sola misurazione ( sangue o saliva ) per avere dati sicuri sulla tua produzione di cortisolo.

Se sugli altri 2 ci si può anche passar sopra perché in fondo una parziale ‘verità’ data più da luoghi comuni possiamo anche trovarla.

Sul terzo errore NO.

 

Perché?

NON è più ammissibile alle soglie del 2020 che il tuo medico o chi per lui prescriva esami di rilevazione del cortisolo ignorando il fatto che questo sia un ormone ‘ritmico’ con andamento irregolare nel corso delle giornata.

Per questo è necessario effettuare più campionature nel corso delle 24 ore:

 

– Una la mattina verso le ore 8.00: questo è il momento in cui il cortisolo dovrebbe essere più alto.

– Una la sera: la rilevazione ottimale dovrebbe avvenire alle ore 22.00/23.00 quando il cortisolo raggiunge livelli minimi.

Il cortisolo come misurarlo

Nel caso del cortisolo salivare si effettua anche una terza misurazione ( e a volte una quarta ) a metà pomeriggio: questo lo vedremo nel dettaglio trà un po’.

Doppia, tripla rilevazione o quarta rilevazione che si rendono necessarie per mettere a confronto il picco della mattina con il decremento serale e dunque stimare se il tuo cortisolo sia ancora prodotto in maniera corretta o se sia presente un eventuale ( situazione molto comune ) appiattimento.

Se uscendo dallo studio del tuo medico curante ti troverai tra le mani una prescrizione per un singolo prelievo cestinala immediatamente: perderai solo tempo, soldi e qualche decilitro di sangue senza aver in cambio alcun dato utilizzabile.

E questo è un orrore che viene oggi ancora commesso ripetutamente.

Passiamo ora ai differenti sistemi di misurazione cercando di comprendere in che modo tu possa evitare di sbagliare e di perder altro tempo, altro sangue e altro denaro: valuterò per te vantaggi e svantaggi .

 

 

Sistema di misurazione n°1: Prelievo ematico

NON so te ma io ho una paura fottuta delle analisi del sangue.

Credo che la mia fobia degli aghi risalga a molti anni fa ( avevo 6 anni ) quando per colpa di una brutta infezione fui costretto a sottopormi ad una serie di punture di penicillina.

Quando ci penso sento ancora il bruciore sulla mia chiappa destra nonostante il tempo passato.

Però poi penso che un controllo semestrale o annuale sia sempre utile farlo per evitare di incorrere in spiacevoli sorprese.

 

In che modo puoi stimare la tua produzione di cortisolo attraverso esame ematico?

Vanno effettuate due rilevazioni: una la mattina verso le ore 8.00 e una seconda, da mettere poi a raffronto con la prima, verso le ore 18.00

L’ottimale come ti ho accennato in alto è rappresentato da un doppio test, 8 della mattina ( fase di picco ideale del cortisolo ) + ore 22.00 della sera ( fase minima ideale del cortisolo ).

 

”Per ottenere risultati attendibili riguardo il tuo modello di produzione del cortisolo vanno effettuate due misurazioni: una la mattina alle ore 8.00 e una alle 22.00”

 

Recarsi in un laboratorio di analisi alle ore 22.00 è poco indicato perché troveresti l’ingresso sbarrato: le ore 18.00 rappresentano un buon compromesso per avere una chiara idea del modello di produzione del tuo cortisolo ematico.

 

Cosa penso del test ematico?

Senza dubbio è molto preciso ma se sei agofobica come me potrebbe fornire dati alterati: il cortisolo è un ormone anticipatorio.

Quando percepisci ‘stress’ si alza immediatamente.

Se dovessi agitarti eccessivamente prima del prelievo i dati ottenuti potrebbero NON rispecchiare la tua situazione attuale, soprattutto per quanto riguarda il ‘campione’ della sera che in questo caso risulterà un pò più alto di quanto previsto.

Paura o meno è d’obbligo effettuare un doppio prelievo mattina-sera altrimenti i dati che otterrai NON ti forniranno nessuna indicazione utile sulla tua attuale condizione.

Di solito i tempi di attesa per i risultati definitivi, a seconda dei carichi di lavoro del singolo laboratorio, possono variare tra i 3 e i 7 giorni lavorativi.

Se sei disposta ad attendere può essere il test giusto per te: se fai di fretta esiste un sistema più rapido. Te ne parlerò trà un pò più in basso.

 

Quali sono i parametri ematici ideali?

Il cortisolo della mattina dovrebbe rientrare in un range compreso tra 7 e 25 microgrammi su decilitro mentre quello della sera tra 2 e 14.

Questo vale anche per il cortisolo salivare che vedremo subito qui di seguito.

 

Sistema di misurazione n°2: Prelievo salivare

Il prelievo di campioni di saliva può essere una buona alternativa se gli aghi non sono di tuo gradimento.

E’ un test che puoi fare in autonomia per poi inviare i campioni ad un laboratorio.

Anche in questo caso perché il tuo test ti restituisca risultati utili dovrai effettuare più misurazioni nell’arco della giornata.

Restano quella della mattina da effettuare intorno alle ore 8.00 e quella della sera che in questo caso potrai effettuare alle ore 22.00 nel punto più basso di produzione del cortisolo.

A questi 2 se ne aggiunge una terza ( e a volte una quarta ) verso le ore 16.

Con le tre rilevazioni, mattina-pomeriggio-sera, potrai ottenere una buona stima dell’andamento del cortisolo nel corso della giornata.

 

Cosa penso del test salivare?

E’ un test con un buon livello di precisione.

NON è invasivo come il prelievo ematico e può dunque rappresentare un’ottima alternativa.

Il lato negativo come al solito sono i tempi di attesa: anche qui l’attesa varia da 3 a 7 giorni lavorativi.

Sia il test salivare che quell’ematico sono molto più lenti del Frog Test dove potrai ottenere in tempo reale la stima del tuo livello di produzione:

 

  • Cortisolo circadiano?
  • Cortisolo piatto alto?
  • Cortisolo piatto basso?

 

Dopo il test salivare mettiamo sotto la lente gli ultimi metodi d’indagine: la rilevazione della tua frequenza cardiaca e il Frog Test.

 

 

Sistema di misurazione n°3: Autorilevazione della frequenza cardiaca.

Il cortisolo come misurarlo

Il cortisolo posso definirlo come un ormone che identifica i tuoi livelli di energia: quando è alto ne hai di più mentre quando è basso ti trovi in una condizione di anergia ( basso livello energetico ).

Oltre ad esser un marcatore dei tuoi livelli di stress acuto ( cortisolo piatto alto ) e cronico ( cortisolo piatto basso ) è quindi un agente ‘eccitatorio’.

Quando la tua frequenza cardiaca sale lo fa anche il cortisolo.

Quando il cortisolo è alto lo è anche l’adrenalina.

 

Come puoi sfruttare a tuo vantaggio l’accoppiata adrenalina-cortisolo?

Ora ti spiego anche se credo che tu abbia già compreso bene cosa fare e come fare.

Una delle condizioni base che dimostrano una corretta produzione di cortisolo è questa:

 

  • La tua frequenza cardiaca della mattina deve essere più alta rispetto a quella della sera.
  • La tua frequenza cardiaca della sera deve essere più bassa rispetto a quella della mattina.

 

Se per qualche motivo la 2 frequenze ( mattina-sera ) si equivalgono o quasi o quella della sera è più alta della mattina allora sei nei pasticci.

Seguimi: ti dico come rimediare.

 

Come eseguire il test di autorilevazione della tua frequenza cardiaca?

Ti anticipo che le rilevazioni dovranno essere effettuate per 7 giorni consecutivi in questo modo:

 

  • La mattina alle ore 8.00 rilevi le tue pulsazioni: per farlo ti consiglio di utilizzare un misuratore di pressione, un cardiofrequenzimetro o una smart band da polso.
  • Effettua una seconda misurazione alle ore 22.00 seguendo la stessa metodica che ti ho indicato per le rilevazioni della mattina.

 

Se NON vuoi acquistare ‘strumenti’ di rilevazione puoi aiutarti attraverso il conteggio dei battiti del polso radiale o carotideo.

Se non sei un tecnico del settore te lo sconsiglio perché potresti aver difficoltà a percepire con attenzione le pulsazioni in queste 2 aree del corpo.

L’alternativa misuratore di pressione-cardiofrequenzimetro-smart band resta per te la soluzione migliore.

Stiamo parlando della tua salute: quando si tratta di evitare guai seri in futuro badare a spese NON è mai saggio.

Il conto da pagare, qualora ignorassi dei segnali di disagio del tuo organismo, sarà senza alcun dubbio molto più salato.

E non mi riferisco al solo conto economico ma a qualcosa di molto più importante.

 

In che modo l’autorilevazione della tua frequenza cardiaca può darti risultati utili?

Come per gli esami ematici e salivare l’obbiettivo di questo test è mettere a confronto la rilevazione della mattina e quella della sera.

In condizioni di mantenuta circadianità del cortisolo devono esserci almeno 10/15 battiti di differenza tra la rilevazione della mattina e della sera.

Vediamo qualche esempio.

 

  • Mattina 75 – Sera 60 = cortisolo ancora circadiano
  • Mattina 70 – Sera 68 = probabile cortisolo piatto alto
  • Mattina 60 – Sera 60 = probabile cortisolo piatto basso

 

Anche in questo caso è fondamentale, come per l’esame ematico e salivare, registrare un differenziale tra i livelli della mattina e della sera.

Se i valori si equivalgono o si avvicinano hai perso la circadianità del cortisolo e puoi iniziare a mettere ordine con le strategie che trovi in questo articolo e in quello che ho scritto sulle strategie per eliminare i disturbi del sonno.

 

Sistema di misurazione n°4: Il Frog Test.

I 3 ‘sistemi’ di cui ti ho parlato ora sono tutti molto validi: l’OMS ( Organizzazione Mondiale della Sanità ) ha stabilito che sono molto attendibili.

Qualche riga più in alto ho parlato di alcuni ‘difetti’ presenti in questi test NON perché io sia depositario della verità assoluta ma grazie ai dati e ai pareri raccolti parlando con le persone che ho seguito in questi anni mi sono fatto un’idea chiara di cosa possa andare e di cosa no.

Rivediamoli rapidamente.

 

Esame ematico:

  • Invasivo: un ago che penetra la pelle NON piace a tutti.
  • Capacità dell’operatore: NON tutti sanno ‘prelevare’ correttamente e questo può essere causa di ematomi.
  • Errori di prescrizione: se il medico ti prescrive una sola campionatura hai perso tempo, denaro e un po’ del tuo sangue.
  • Tempi di attesa: prima di avere i risultati puoi dover attendere da 3 a 7 giorni lavorativi. Se a questo aggiungiamo che molti medici sbagliano al momento di indicarti come agire dovrai rifare tutto da capo con nuovo esborso di denaro e ulteriore attesa.

 

Esame salivare:

  • Errore di misurazione: essendo un test dove dovrai tu effettuare la raccolta dei campioni potresti commettere degli errori come quelli di NON rispettare gli orari esatti di rilevazione.
  • Assenza di tempo per le rilevazioni: perché il test sia attendibile devi effettuare fino a 4 ‘prelievi’ ogni 4 ore dalle 8 del mattino alla mezzanotte. Spesso questa disponibilità di tempo NON la si ha.
  • Tempi di attesa: prima di avere i risultati puoi dover attendere da 3 a 7 giorni lavorativi. Se poi hai inviato dei campioni raccolti in maniera scorretta il test risulterà poco utile. Dovrai ripeterlo di nuovo anche in questo caso.

 

Esame della frequenza cardiaca:

  • Errore di rilevazione: dovendo effettuare 14 rilevazioni nel corso di 7 giorni successivi ( una la mattina alle 8.00 e una la sera alle 22.00 ) potresti facilmente NON rispettare gli orari previsti. E se salti un giorno dovrai rimonitorare di nuovo da capo.
  • Poco Preciso: è vero che la frequenza cardiaca è un buon indicatore di ‘cortisolo’ alto serale ma in assenza di altri parametri potrebbe essere insufficiente a stimare il reale andamento del cortisolo nel corso delle 24 ore.
  • Facilmente Influenzabile: quando ti agiti la frequenza cardiaca si alza immediatamente. E di conseguenza lo fa anche il cortisolo, seppur in maniera infinitesimale. Ti basta avere una giornata particolarmente impegnativa per alterare il test e sballare le misurazioni della settimana.

 

Alla luce di tutto questo è importante conoscere i dati sull’andamento del tuo cortisolo giornaliero ma da soli NON bastano per mettere in piedi una strategia di miglioramento estetico e di potenziamento della salute.

Con lo scopo di correggere tutti questi ‘errori’ nasce il Frog Test.

 

Qual è la particolarità di questo esame NON invasivo rispetto agli altri analizzati?

  1. Dura 90’: permette di estrapolare maggiori dati rispetto la tua attuale condizione metabolica, nervosa, immunitaria e ormonale.
  2. ‘Misura’ il tuo sistema nervoso: le alterazioni nella produzione del cortisolo ( alto di sera ), i disturbi del sonno e la presenza di stanchezza costante sono causate dal fatto che il tuo organismo NON è più in grado di distinguere la reale presenza di luce ( quella solare ) e di buio.

Questo comporta tutta una serie di disturbi metabolici e ormonali: grazie alla ‘tracciatura’ del tuo sistema nervoso è possibile stabilire cosa NON va e come intervenire.

  1. ‘Valuta’ la potenza del tuo Nervo Vago: questo nervo possiede 1 grande proprietà: ti aiuta a combattere i fenomeni da infiammazione cellulare.

Riducendo al minimo gli effetti negativi di questo killer metabolico il tuo corpo ti permetterà di utilizzare meglio i tuoi grassi in eccesso. Il successo del tuo piano alimentare è legato alla perfetta funzionalità di questo nervo.

  1. Hai i risultati in 5’: dopo la fine del test avrai subito i tuoi risultati. Saprai già in che modo il tuo corpo sta gestendo il cortisolo, se è ancora mantenuta una corretta attivazione del tuo nervo vago e quali sono le strategie migliori da utilizzare nel tuo caso.

 

E’ importante conoscere in che modo il tuo corpo gestisce il cortisolo e se è ancora mantenuta una sua corretta produzione ma come ben comprendi i tuoi inestetismi e le basse performance della tua salute, in particolar modo quando sono presenti evidenze da infiammazione cellulare, NON possono dipendere da un unica variabile ma da più fattori.

Per questo monitorare solo il cortisolo salivare, ematico o la tua frequenza cardiaca possono aiutarti ma NON saranno mai risolutivi senza conoscere lo stato del tuo metabolismo, del tuo sistema nervoso, del tuo sistema ormonale e del tuo nervo vago.

 

”Perché se NON sai da dove parti NON potrai decidere dove andare”

 

Sta solo a te scegliere come procedere.

Ciao.

 

Danilo

 

 

Vuoi sapere in che modo posso aiutarti a regolarizzare l’andamento del tuo cortisolo mettendo le probabilità di successo dalla tua parte?

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