NERVO VAGO: la storia di Lisa e e di come scoprì la verità sul nervo della salute…

Questo articolo prima che tu inizi a leggerlo sarà suddiviso in 2 parti:

  • Una parziale e dovuta introduzione su alcune proprietà del nervo vago.
  • Una breve storia per aiutarti a comprendere cosa accade quando il tuo nervo vago inizia a dare segni di squilibrio.

 

START: Cosa ci ho lasciato la medicina ufficiale in questi ultimi anni?

Negli ultimi decenni la medicina ufficiale ha cercato di convincerti che ogni tuo organo funzioni in maniera indipendente e che quando tendi ad avere una qualche disfunzione ( pensa ad esempio ad una colite o ad un semplice mal di stomaco ) o, in casi gravi, una qualche patologia in una determinata area del tuo organismo il resto del corpo ne sia escluso.

Questo è semplicemente falso.

Ormai si sa da tanto tempo che ogni tuo sistema corporeo è strettamente connesso a tutti gli altri sistemi di tuo organismo.

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I tuoi neurotrasmettitori influenzano la salute del tuo intestino, i tuoi ormoni influenzano il tuo umore, i tuoi livelli di energia sono condizionati dal tuo metabolismo cellulare, dalla salute del tuo intestino e dalla tua salute ormonale.

Quando tutto questo salta o non ha più equilibrio inizia a risentirne in primo luogo la tua estetica ( la RITENZIONE idrica è ad esempio una manifestazione di cattiva funzionalità intestinale ) e in seguito la tua salute.

Il nervo vago essendo l’autostrada che collega intestino e cervello gioca un ruolo davvero importantissimo in tutto questo: sue eventuali disfunzioni sono alla base dei tuoi problemi intestinali e digestivi.

 

Il nervo vago non solo collega il cervello a vari organi ( milza, stomaco, fegato, pancreas e intestino tanto per citarne solo alcuni ) ma collega anche il tuo corpo con la tua anima, la mente inconscia con la mente conscia ed è la parte vitale della connessione mente-corpo.

 

Ma non solo.

Stanchezza, difficoltà a dimagrire ( il nervo vago grazie alle proprietà antinfiammatorie regola la tua capacità di utilizzare al meglio i grassi di deposito ), alterazioni umorali, debolezza muscolare e tanto altro sono chiare manifestazioni di scarsa funzionalità del nervo vago.

Potrei andare ancora avanti su questo aspetto perché c’è davvero molto da dire ma il punto è, in maniera assolutamente indiscutibile, che ogni organo e ogni sistema del tuo corpo sono strettamente connessi.

 

Ti capita mai di mangiare qualcosa e poi di avere mal di testa?

E’ il tuo nervo vago di sinistra che comunica con il tuo cervello la sensazione di nausea che si verifica dopo un pasto sgradevole.

Negli ultimi anni, sebbene in Italia facciamo sempre una grandissima difficoltà, ho potuto notare che molti professionisti della salute ( da Osteopata posso dirti che per me è sempre stato così ) stiano iniziando a pensare e a ragionare in maniera sempre più olistica ( globale ).

Questo sta conducendo verso una nuova visione che prevede di  affrontare le problematiche delle persone sempre più attraverso una visione globale e non più basata sul sintomo locale.

Ad ogni modo mentre la consapevolezza riguardo il fatto che differenti parti del nostro corpo siano interconnesse, una gran parte della medicina occidentale, di cui fa parte anche il nostro paese, continua a ignorare il collegamento che esiste tra i vari sistemi del tuo corpo.

E il collegamento principale di tutto questo è proprio il nervo vago.

Il nervo vago non solo collega il cervello a vari organi ( milza, stomaco, fegato, pancreas e intestino tanto per citarne solo alcuni ) ma collega anche il tuo corpo con la tua anima, la mente inconscia con la mente conscia ed è la parte vitale della connessione mente-corpo.

Traumi o altre manifestazioni di dolori persistenti presenti da anni inducono uno scarso funzionamento del tuo nervo vago e alla lunga questo può portarti a contrarre differenti tipi di patologie come anche una vera disconnessione tra la tua mente, il tuo corpo e la tua anima.

Il mantenimento delle connessione e della vitalità di ogni singola parte del tuo organismo, grazie all’azione del nervo vago, è vitale per il mantenimento della tua salute.

E questo vale sia che il tuo medico o il tuo specialista di riferimento vi prestino attenzione o meno.

La tua salute dipende necessariamente dal nervo vago.

Sta a te ignorare tutto questo a tuo rischio o pericolo.

 

IL VIAGGIO DI LISA: Cosa ha scoperto sul Nervo Vago?

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Avrei voluto darti informazioni di mio pugno sul nervo vago ma come al solito se NON hai passato sulla tua pelle determinate sensazioni spesso resta difficile descrivere cosa si prova nel profondo.

E’ pur vero che negli anni passati, quando non conoscevo nulla di infiammazione cellulare, di ritmi circadiani e di ritmi sonno-veglia, mi sono impegnato un bel pò a farmi del male: proprio i sintomi che manifestavo mi hanno talmente interessato ( quando la tua qualità di vita e i tuoi livelli di energia iniziano a crollare vuoi scoprire la causa che ha prodotto questo improvviso cambiamento ) da vicino da avermi portato poi a scoprire una diretta connessione con l’affaticamento vagale.

Trascorso di vita significativo ma non quanto quello che ho deciso di raccontarti in questo articolo.

Ho deciso così in questo articolo di portarti l’esperienza di una scrittrice, Lisa Palmer, che ha iniziato ad occuparsi direttamente della divulgazione di informazioni preziose sul Vago dopo averne subito direttamente le conseguenze.

Sono certo che indipendentemente dalla tua situazione attuale troverai utili le informazioni che stai per leggere e noterai alcune similitudini tra la tua situazione sintomatologica attuale e quella descritta dalla Signora Palmer.

Ora mi fermo: è il turno di Lisa.

L’interesse di Lisa per il nervo vago iniziò quando lo danneggiò assumendo un potente antibiotico ( forse anche troppo potente ): il ciproxin.

Questo antibiotico riuscì nell’intento di eliminare l’infezione per il quale Laura aveva deciso di assumerlo ma ebbe come effetto collaterale quello di fare tabula rasa dei suoi batteri intestinali ( sia buoni che cattivi ).

 

Un nervo vago giù di tono è responsabile di una scarsa funzionalità intestinale.

 

Da quel momento ( controlla se noti delle similitudini con il tuo caso specifico ) Lisa iniziò a soffrire di differenti disturbi sia di tipo muscolare sia di tipo nervoso:

 

  • Stanchezza e perdita costante di energia: aveva come la sensazione di essere perennemente raffreddata.
  • Disturbi digestivi digestivi di diversa natura: iniziò a manifestare segnali di malassorbimento, bruciore gastrico, perdita di appetito e gonfiore dopo l’assunzione di una gran quantità di cibi.
  • Debolezza muscolare: aveva perso gran parte della propria forza.
  • Confusione mentale: i suoi livelli di memoria e di concentrazione avevano ottenuto un rapido peggioramento.
  • Ansia: i livelli di stress crescenti dovuti alla sua situazione ne avevano incrementato i livelli.
  • Disfunzioni legate al sistema nervoso autonomo: tachicardie su tutti.
  • Neuropatie periferiche.

 

Sembra strano ma un antibiotico era stato in grado di causarle tutti questi problemi.

Quello che ho voluto farti passare con questa prima parte è che il tuo intestino, attraverso il nervo vago, è strettamente collegato ad ogni tua area della salute.

Gli antibiotici sono utili in alcuni casi ma in molti altri ( sono la maggior parte ) si portano dietro una lunga serie di effetti collaterali.

 

Hai mai letto il foglietto illustrativo dei più comuni farmaci?

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Se lo hai fatto sai che la parte relativa ai possibili effetti collaterali è lunga almeno il triplo di quella relativa ai benefici e alla modalità di assunzione.

Se NON lo hai fatto prenditi due minuti e leggilo sperando che tu ne abbia bisogno il meno possibile.

In questi anni ho posto particolare attenzione, durante i miei studi in Osteopatia, sul sistema nervoso autonomo, sui fenomeni da INFIAMMAZIONE cellulare e su tutto quello che in molti casi la medicina ufficiale ( a detta delle miei clienti che da anni vagavano da uno specialista all’altro ) non era stata in grado di chiarire.

Ho iniziato così ad approfondire l’importanza che in tutto questo riveste il NERVO VAGO.

Ho iniziato così a studiare come il nervo vago influenzi i nostri sistemi organici e ho scoperto sia studiando sia applicando sul campo le nozioni apprese che la salute del tuo nervo vago è strettamente collegata ad alcuni disturbi cronici tra i quali posso indicarti:

 

  • Fibromialgia
  • Infiammazione Aspecifica del Tessuto Connettivo.
  • Artrite Reumatoide.
  • Sindrome dell’Intestino Irritabile.
  • Obesità.

 

Torniamo alla storia di Lisa.

Molti furono i tentativi di trovare sollievo dalla sua situazione. Molti sortirono effetto mentre altri non riuscirono a donarle i risultati desiderati.

In tutto questo si rese conto di un qualcosa man mano che andava avanti nel tempo: i miglioramenti erano strettamente legati a tutte quelle attività che stimolavano la ‘riattivazione’ della potenza del nervo vago.

 

Cosa voglio dirti?

Esistono molte attività che tengono alto il ‘tono’ del tuo nervo vago e che possono aiutarti se anche tu hai notato di soffrire di alcuni dei sintomi caratteristici della situazione di Lisa.

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Ecco le più importanti:

 

  • Trattamenti Osteopatici e Chiropratici.
  • Recupero di una buona qualità del sonno.
  • Connessioni sociali.
  • Agopuntura
  • Musico-Terapia.
  • Esercizi di respirazione.
  • Fare esercizio fisico nelle prime della mattina.

 

Che si tratti della storia di Lisa o meno l’importanza del nervo vago nei tuoi processi di miglioramento estetico e di salute è ormai provata senza alcuna ombra di dubbio.

 

Esiste un modo per stabilire in autonomia se il tuo nervo vago inizia a perdere forza esponendoti a tutta una serie di venti negativi a cascata?

Le tue sensazioni.

Soprattutto la percezione del tuo livello di benessere, di energia fisica e mentale possono darti già un’idea di eventuali alterazioni vagali.

 

A cosa mi riferisco nello specifico?

Lisa in alto ti ha fornito una serie di indicazioni che riguardavano le sue sensazioni personali nel momento in cui ha realizzato di trovarsi in una determinata condizione.

Già quello che ti ha raccontato è un ottimo indicatore della tua situazione attuale.

Se hai necessità di altri riferimenti per toglierti ogni dubbio posso dirti che anche emicranie ricorrenti, dolori alle articolazioni e fotosensibilità devono far accendere una spia di ‘allarme’ nella tua testolina.

Sul vago è tutto anche se avrò modo di parlartene ancora.

 

Ti scrivo presto.

Ciao.

 

Danilo

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