LA FINESTRA ALIMENTARE: ecco quando mangiare…

Hai mai sentito parlare della ‘finestra alimentare’?

Zero Infiammazione

Te ne parlo in questo mio nuovo articolo.

Ascolta cosa ho da dirti.

Una delle strategie migliori per portare il tuo organismo a ridurre un maggior quantitativo di grassi è quella di restare a digiuno in una finestra ‘temporale’ di almeno 12 ore.

Se poi ci pensi bene è quello che ti accade durante il sonno notturno.

Anzi se il tuo comportamento è corretto, per esempio se ceni alle 19 per poi andare a letto alle 22 e riposare fino alle 8 della mattina seguenti, le ore di digiuno diventano ben 13.

Ma questo è aspetto molte volte raro.

 

Quante volte ti accade di sgranocchiare qualcosa di dolce o salato poco prima di andare a nanna?

Questo ti accade perchè durante il giorno hai forse saltato la colazione, hai fatto un pranzo troppo misero con il risultato poi di ritrovarti la sera con un fame da lupi.

Il risultato?

Preda della fame e del nervoso inizierai a consumare ogni ben di Dio con il risultato di passare una nottata d’inferno per poi svegliarti più volte durante la notte e per ritrovarti, peggio ancora, la mattina seguente senza un briciolo di forze e con un umore che più nero non si può.

Ho indovinato?

Per farlo non ho utilizzato alcuna strana magia ma ti ho solo riportato fatti che dimostrano come questa sia ormai diventato un’usanza piuttosto comune.

Molto più di quanto tu possa pensare.

So che spesso pensi che possa accadere solo a te ma per mia esperienza diretta sul campo posso confermarti che sei in buona compagnia.

E purtroppo tutto questo, sebbene lo facciano in molti, non va affatto bene.

 

Perchè affermo così?
Seguimi…

La maggior parte del processo bruciagrassi del tuo corpo inizierà a produrre i suoi migliori effetti dopo almeno 8 ore dalla fine del tuo ultimo pasto e incrementerà notevolmente dalle 12 ore in poi.

 

Le 8,9.10,11 o 12 ore di digiuno vanno bene in qualsiasi orario della giornata?

Lascia che ti dica che NON è così.
E’ d’obbligo per te ‘digiunare’ nelle ore di buio.

NON mangiare nelle ore di luce per te alla lunga si rivelerà un danno sia a livello ormonale, sia metabolico e sia nervoso.

Oltre a stimolare l’attività di utilizzo dei tuoi grassi corporei DEVI rispettare alcune regole di base che i sostenitori di alcune delle filosofie alimentari più note e dell’inutile conteggio calorico non ti dicono: la predisposizione al rilascio di determinati ormoni del tuo corpo.

 

Come puoi dunque iniziare la tua giornata tipo per stimolare al meglio il tuo processo di utilizzo dei grassi in eccesso?

Parti scegliendo al meglio l’orario della tua colazione.

Prima una premessa: se da tempo a colazione ti svegli senza fame o ti sazi subito, oltre a testimoniare tutto questo un tuo basso profilo ormonale, ti consiglio di digiunare per 3,4 o 5 sere.

Insomma salta la cena e vedrai che la fame la mattina verrà presto a farti visita.

Mi fermo: do per scontato che la mattina tu abbia già fame.
Molta fame.

NON quel senso alterato che tende a farti saziare solo con 2 biscotti e un un misero caffè senza zucchero.

Quella NON è fame.
E’ poco o nulla.

Mangiare la mattina servirà per dare la sveglia al tuo corpo.

Se NON lo fai o lo fai male ( forse per abitudine ) resterai in quello stato di sonnolenza che ti accompagna da anni almeno fino ad ora di pranzo e anche di più.

Quando inizierai a consumare la tua colazione tutto questo rappresenterà proprio il momento in cui il tuo organismo darà il via all’apertura della tua finestra alimentare.

Finestra alimentare che dovrebbe essere aperta per un massimo di 12 ore se vorrai dare una spinta poderosa al tuo processo di dimagrimento.

 

Vuoi un esempio?

Fai colazione intorno alle ore 8.00 e cena massimo entro le ore 20.00.

La tua finestra alimentare sarà così di 12 ore e quella di digiuno di altrettante 12 ore.

Gli studi sui ritmi circadiani e la mia pratica sul campo di oltre 11 anni dimostrano che svolgere la tua colazione ancor prima delle 8.00, dopo aver eseguito la tua routine di fitness di attivazione, sia la soluzione migliore che tu possa mettere in pratica per la tua linea e la tua estetica.

 

Il motivo?

La risposta del tuo corpo all’insulina è migliore nella prima parte della giornata e peggiore di sera e di notte. E inoltre se inizi a mangiare prima, cenerai presto allungando la finestra di digiuno oltre le 12 ore.

Questo ti permetterà di:

 

– Ridurre la tua temperatura corporea notturna.
– Una temperatura più bassa ti permetterà di dormire meglio senza risvegli notturni.
– Un sonno ininterrotto attiverà in modo migliore il glucagone, l’ormone che tende a farti dimagrire in maniera migliore durante la notte.

 

Perchè se NON ne sei a conoscenza, ti aiuto io, il momento in cui il tuo corpo tende ad utilizzare un maggior quantitativo di grassi è proprio la notte.

Esattamente quel momento in cui, NON avendo tu necessità di energia nell’immediato, puoi permetterti di aggredire e scomporre il substrato più corposo e di cui il tuo organismo ( per lui rappresenta un sistema di emergenza energetico ) è molto geloso: il tuo tessuto adiposo meglio conosciuto da noi mortali come grasso.

Cenare prima, almeno 2-3 ore prima di andare a letto, ti permetterà di rispettare il ruolo di un ormone fondamentale per il tuo sonno notturno e per il tuo processo di rimodellamento: la melatonina.

Questo ormone tende a salire almeno 2,3 o 4 ore prima di andare a dormire.

Terminare il tuo pasto prima che la melatonina inizi a salire e soprattutto evitare carboidrati serali è una condizione necessaria per impedire a insulina e agli zuccheri nel tuo sangue di interferire con il ruolo della melatonina.

 

Perchè continuo a dirti questo?

zero infiammazione

Le ultime ore della tua giornata, prima di andare a dormire, sono le più importanti.

Immagina che tu abbia terminato di pulire casa e che tu abbia messo tutto lo ‘sporco’ nel secchio dell’immondizia.

All’improvviso arriva una folata di vento che rovescia tutto rendendo vano tutti gli sforzi che hai fatto durante la giornata.

Questo è esattamente quello che ti accade se tendi a mangiare troppo, troppo tardi e sa il tuo pasto serale è composto da cibi a base di carboidrati.

E questo vale soprattutto per te se da settimane, mesi o anni soffri di:

 

– Risvegli notturni.
– Risvegli notturni per andare in bagno.
– Insonnia.
– Stanchezza al risveglio.
– Assenza di fame al risveglio.
– Variazione umorali senza motivo.
– Voglia di cibi dolci o salati la sera.

 

Cosa ti consiglio dunque di fare?

1. Salta la cena per almeno 4-5 giorni.
2. Recupera gradualmente il tuo senso di fame la mattina.
3. Fa colazione entro massimo le ore 8.00
4. Cena entro massimo le ore 19.00: osserva una finestra nutrizionale e una finestra di digiuno di 12 ore circa.
5. Fa che questa diventi una tua abitudine ricorrente.

 

Ciao.
Metti in pratica e ritrova salute e benessere in un corpo sano, bello e snello.

 

Danilo

 

 

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